LAUREA ABILITANTE, GIOVANI E WELFARE: SI AFFERMA IL TITOLO ACCADEMICO DEL GEOMETRA

Crescono le immatricolazioni alla laurea LP-01 e si consolida la filiera formativa che parte dagli istituti tecnici Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT). Redditi in aumento e strumenti di welfare accompagnano l’ingresso dei giovani nella professione. I dati e le analisi elaborati congiuntamente da CNGeGL e Cassa Geometri sono stati ripresi da Il Sole 24 Ore.

Una formazione universitaria direttamente collegata al lavoro, una filiera scolastica che mantiene una platea nazionale significativa e strumenti capaci di sostenere i giovani nelle prime fasi della carriera. È il quadro che emerge dall’analisi elaborata congiuntamente dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e da Cassa Geometri sui percorsi formativi, il ricambio generazionale, il welfare e l’andamento dei redditi della Categoria.

I contenuti del documento hanno costituito la base dell’approfondimento pubblicato il 27 luglio 2026 da Il Sole 24 Ore del Lunedì, nell’articolo firmato dal giornalista Claudio Tucci dal titolo “Geometri, sale l’appeal del percorso di studi CAT e della laurea abilitante”.

Al centro dell’analisi vi è la laurea triennale professionalizzante e abilitante della classe LP-01 in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”. Il corso prevede 180 crediti formativi universitari e integra preparazione teorica, laboratori e tirocini presso studi tecnici, imprese e pubbliche amministrazioni. La prova finale, di carattere pratico-professionale, ha valore abilitante e sostituisce l’esame di Stato.

La forte componente professionalizzante consente di entrare nel mercato del lavoro a 22-23 anni, con un titolo accademico riconosciuto a livello europeo e corrispondente al livello 6 dell’European Qualifications Framework (EQF). Un percorso che risponde alla crescente richiesta di tecnici qualificati per l’edilizia e il territorio, in uno scenario nel quale assumono sempre maggiore rilievo le competenze digitali – dal BIM alla modellazione 3D – e quelle legate alla sostenibilità, all’efficientamento energetico e alla conoscenza delle normative ambientali.

I dati confermano la progressiva affermazione del modello: nell’anno accademico 2025/2026 gli immatricolati ai corsi LP-01 sono 593, rispetto ai 480 dell’anno precedente, con una crescita del 23,5%. I corsi censiti sono 25. Pur mantenendo negli istituti Costruzioni, Ambiente e Territorio il proprio bacino naturale, la laurea mostra una crescente capacità di attrarre studenti provenienti da altri istituti tecnici, dai licei e da percorsi formativi non lineari. Pavia, con 84 immatricolati, si conferma il principale polo nazionale della classe LP-01.

Anche il percorso CAT restituisce segnali di solidità: circa 9.500 diplomati ogni anno e 12.528 studenti frequentanti il primo anno nell’anno scolastico 2025/2026. La lettura congiunta dei dati evidenzia una filiera sempre più riconoscibile, nella quale scuola tecnica, laurea professionalizzante e accesso alla professione costituiscono parti di un unico percorso di qualificazione delle competenze per l’edilizia, il territorio, la sicurezza, la sostenibilità e la digitalizzazione.

Il legame con gli istituti CAT resta fondamentale, ma i dati delle iscrizioni degli ultimi tre anni rivelano anche una crescente capacità di attrarre studenti provenienti da percorsi diversi”, osserva il presidente CNGeGL Paolo Biscaro. “Ora la priorità è consolidare questa crescita, rafforzare la qualità e la continuità dei corsi e accompagnare gli studenti verso la laurea e l’ingresso nella professione”.

A sostenere questo ingresso concorrono anche le misure promosse da Cassa Geometri: agevolazioni contributive per i nuovi iscritti, formazione e aggiornamento, tutoraggio, strumenti per l’accesso al credito, servizi digitali e coperture sanitarie e assicurative. Il welfare assume così il valore di una politica professionale orientata a ridurre i costi iniziali, favorire la continuità contributiva e accompagnare la permanenza dei giovani nella Categoria.

L’analisi dei redditi dichiarati nel periodo 2016-2025 mostra, infine, una crescita in tutte le fasce d’età, particolarmente significativa tra i professionisti più giovani. Nel 2025, nella fascia tra i 30 e i 40 anni, il reddito medio si attesta a 27.974 euro per le donne e a 39.965 euro per gli uomini.

La sfida è consolidare la crescita oltre la fase straordinaria degli incentivi edilizi, puntando su formazione, innovazione, specializzazione e nuovi ambiti di attività”, sottolinea il presidente di Cassa Geometri Diego Buono. “Più lavoro qualificato oggi significa maggiore solidità del sistema e prestazioni più adeguate domani”.

Leggi l’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore del Lunedì, in data 27 luglio 2026, a pagina 13

 

Foto di Shubham Sharan su Unsplash

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