QUANDO LA LAUREA È UN INVESTIMENTO SU SÉ STESSI

È Andrea Bruzzone, 32 anni, il primo geometra laureato della provincia di Savona e il terzo in tutta la Liguria. Un traguardo che rappresenta non solo una soddisfazione personale, ma anche un esempio concreto di come sia possibile investire sulla propria formazione, anche quando si è già inquadrati in un ambito lavorativo.

Da geometra diplomato a laureato: la scelta di investire su sé stessi. Andrea, diplomato geometra e abilitato alla libera professione che ha esercitato dal 2015 fino al 2022, in seguito, assume la funzione di direttore operativo e capo nucleo in un’importante azienda nazionale, per iniziare a occuparsi unicamente di infrastrutture stradali. La decisione di intraprendere il percorso universitario è arrivata dalla consapevolezza di avere così dei margini decisivi e ulteriori per poter crescere professionalmente in questa nuova realtà.

“Ho considerato questa una importante opportunità – racconta Andrea – dopo aver valutato che la mia vita privata ora mi consentiva di poter dedicare il tempo necessario allo studio”. “I motivi principali che mi hanno spinto sono stati l’età ancora vicina agli studi ultimati e, soprattutto, la possibilità di poter acquisire un bagaglio di conoscenze più ampie, come quelle che questo corso di laurea offre, su tematiche diverse da quelle della classica formazione del geometra diplomato.”

Un percorso intenso da studente-lavoratore. Grazie al riconoscimento dell’abilitazione professionale precedentemente conseguita, Andrea ha potuto completare il corso in due anni anziché tre, portando a termine gli esami tra il 2023 e il 2025, sempre in concomitanza con l’attività lavorativa. “Per queste ragioni, e nonostante fossi uno studente lavoratore, mi sono particolarmente impegnato a rispettare i tempi – sottolinea – preparandomi con cura per gli appelli d’esame.”

La tesi di laurea, discussa alcune settimane fa all’università degli studi di Genova, è stata incentrata su “Sicurezza dei lavoratori, gestione del cantiere e i compiti dell’ufficio direzione lavori nell’ambito dei lavori di risanamento del piano viabile delle strade statali”, un tema strettamente legato alla sua attività quotidiana in ANAS. “Ho analizzato il cantiere stradale temporaneo sui lavori di manutenzione della pavimentazione lungo le varie strade statali – spiega – considerando gli aspetti legati alla gestione del cantiere, l’appalto pubblico, la sicurezza dei lavoratori con i rischi interferenziali, l’analisi del traffico e dell’incidentalità che questi cantieri possono avere sull’ordinaria viabilità”.

Competenze rafforzate in infrastrutture, estimo e costruzioni. Il corso ha permesso ad Andrea di consolidare e ampliare le proprie competenze in ambiti specifici: “mi sento più forte nell’ambito delle infrastrutture, dell’estimo e, soprattutto, delle costruzioni civili. Gli insegnamenti e i laboratori più utili sono stati quelli legati alla diagnosi e all’analisi dei fabbricati, in particolare sugli elementi strutturali, tutta la parte di ingegneria civile legata alle strutture, e i laboratori di estimo sulla valutazione e gestione degli appalti pubblici”.

Un aspetto interessante è che l’apprendimento non è stato vissuto come un “prima e dopo” la laurea, ma come un processo graduale: “mano a mano che concludevo un’attività laboratoriale o sostenevo un esame, mi sentivo più preparato su quelle determinate materie. È stata una questione graduale, non tanto di “mi sono laureato, mi sento più forte”, quanto una sensazione di crescita progressiva”.

Un messaggio ai giovani e a chi ha passione per il settore. Andrea ha le idee chiare su chi dovrebbe intraprendere questo percorso: “lo consiglierei sicuramente a tutti i giovani che escono dall’attuale istituto tecnico per geometri, ma non solo a loro; A chi ha una passione per l’ambito delle costruzioni, delle infrastrutture, dell’estimo e della topografia e, non ultimo a coloro che vogliono occuparsi del territorio. Le materie e gli argomenti sono talmente ampi e vasti che ognuno ha la possibilità di specializzarsi e concentrarsi su un determinato settore”.

Il valore aggiunto del corso sta proprio nella sua versatilità: “il bello di questo corso di laurea è che apre un ventaglio di possibilità, ti dà una formazione idonea per affrontare tutte le problematiche che in una eventuale gestione di una commessa ti possono capitare. E poi tutto questo si traduce nella possibilità di affrontare determinati argomenti in maniera più approfondita ed essere una risorsa capace in un determinato settore”.

Due opportunità in un unico corso. Come spiega lo stesso Andrea, il corso di laurea nella classe LP-01 offre una duplice opportunità: “da un lato, consente a chi lo frequenta di intraprendere immediatamente la libera professione al termine degli studi; dall’altro, chi è già abilitato può ottenere un titolo superiore al classico diploma di geometra e avere una formazione più completa nell’ambito delle costruzioni, delle infrastrutture, della sicurezza nei cantieri, delle stime immobiliari e dell’estimo”.

Una scelta, quella di Andrea, che dimostra come investire sulla formazione continua sia possibile anche con un lavoro a tempo pieno, e che può servire da esempio e stimolo per chi opera in questo settore in continua evoluzione. Complimenti Andrea!

Fonte: www.cng.it

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