A PISA QUATTRO STUDENTI SI LAUREANO E SI ABILITANO GEOMETRI: LE NUOVE TECNOLOGIE ENTRANO NELLA PROFESSIONE

Nati tra il 2002 e il 2003, Jacopo Aloia, Enea Cardenas, Marco Papanti e Nicholas Rocchiccioli hanno conseguito all’università di Pisa, il titolo accademico triennale, professionalizzante e abilitante, classe LP – 01, in Tecniche per le Costruzioni Civili e la Gestione del Territorio. A proclamare la loro laurea, il professor Andrea Piemonte, ordinario di Topografia e presidente del corso di laurea.

Hanno poco più di vent’anni e hanno già conseguito, insieme, la laurea e l’abilitazione alla professione di geometra laureato. Sono Jacopo Aloia, Enea Cardenas, Marco Papanti e Nicholas Rocchiccioli, che hanno discusso tesi che rivelano come gli strumenti tecnologici e i metodi professionali più avanzati siano già integrati nello studio accademico del costruito e del territorio.

A colpire, infatti, accanto alla giovane età dei quattro, sono i temi affrontati nei loro lavori: le nuove tecnologie si intrecciano con naturalezza alle materie proprie della professione. La tesi di Enea Cardenas, per esempio, approfondisce il processo Scan to BIM, dal rilievo alla visualizzazione nella progettazione e nel restauro, e la gestione tridimensionale delle geometrie e delle informazioni sugli edifici. Marco Papanti ha studiato le metodologie di rilievo integrato applicandole a un caso di patrimonio edilizio esistente; Nicholas Rocchiccioli ha analizzato l’impiego delle tecniche di rilievo GNSS nelle fasi di realizzazione di un’opera pubblica, seguendo durante il tirocinio il cantiere del sottopasso ciclopedonale di Viareggio.

Uno dei temi delle tesi comprendono anche la verifica della regolarità urbanistico-edilizia degli immobili, tema al centro del lavoro di Jacopo Aloia. Questi elaborati, nel loro insieme, restituiscono un’immagine concreta di una professione tecnica in cui competenze giuridiche, conoscenza del territorio e strumenti digitali concorrono ad affrontare problemi reali.

Per la Categoria è un risultato particolarmente significativo, spiega il consigliere nazionale Matteo Parisi: “non soltanto quattro ventenni hanno completato un percorso universitario abilitante, ma lo hanno fatto mostrando come le tecnologie possano essere applicate alla pratica professionale. Un segnale premiante, sia per la formazione accademica, sia per il ricambio generazionale”.

Alla cerimonia ha partecipato Antonio Benvenuti, libero professionista e docente a contratto in Estimo all’Università di Pisa e San Marino. E proprio su questo dialogo tra preparazione tecnica e strumenti digitali si inserisce il suo contributo: “nell’estimo e nelle valutazioni immobiliari, i dati e gli strumenti digitali ampliano le possibilità di analisi. Per interpretarli e applicarli correttamente servono però solide competenze tecniche e conoscenza del caso concreto”.

Fra i presenti, anche il presidente del Collegio Provinciale di Livorno, Luca Lorenzi, che ha affermato: “questi percorsi offrono ai giovani una preparazione che unisce solide competenze tecniche all’impiego di moderne strumentazioni. È un passaggio importante per accompagnare l’evoluzione della professione e guardare alle opportunità che si aprono per le nuove generazioni”.

Nel febbraio scorso, sempre a Pisa, era stata la volta di Attilio Del Soldato, primo laureato del corso, già abilitato e geometra professionista iscritto al Collegio dei Geometri della provincia di Lucca, che aveva conseguito per primo il titolo. Questo corso si rivolge trasversalmente sia ai neodiplomati di ogni ordine di studi secondario superiore, interessati a intraprendere la professione, sia ai geometri già abilitati che intendono consolidare e aggiornare le proprie competenze attraverso la formazione universitaria.

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