PIANO CASA EUROPEO, RISORSE PER CASE ACCESSIBILI, SOSTENIBILI E DI QUALITà

L’emergenza abitativa non è un problema solo italiano: tra il 2015 e il 2024 i prezzi delle abitazioni nei paesi europei sono aumentati in media del 53%, con gravi ripercussioni di natura economica e sociale. Per farvi fronte, la Commissione UE ha presentato il nuovo Piano casa europeo per l’edilizia abitativa (European Affordable Housing Plan) e nominato il primo Commissario per l’Housing, il danese Dan Jørgensen.

In un quadro di collaborazione con i singoli Stati membri (le politiche abitative sono di competenza nazionale), la strategia della Commissione UE prevede risorse e investimenti per aumentare l’offerta di edilizia abitativa attraverso nuove costruzioni, riuso di edifici esistenti in residenziale e in alloggi accessibili, ristrutturazione del patrimonio esistente per creare abitazioni più sostenibili e di qualità.

Le risorse e gli investimenti previsti dal Piano casa europeo sono ingenti, e puntano a stimolare almeno 1,5 miliardi di euro in proposte degli Stati membri: ai 43 miliardi di investimenti già stanziati nel settore immobiliare residenziale, si sommeranno quelli provenienti dal Fondo sociale per il clima – destinati agli investimenti in efficienza energetica, ristrutturazioni e riscaldamento/raffreddamento puliti – e dal programma InvestEU, destinati alla realizzazione di alloggi per studenti e giovani.

Per la sua attuazione, si punta alla definizione di una nuova “Alleanza europea dell’abitare”, capace di favorire il dialogo tra la Commissione e le autorità nazionali, regionali e locali soprattutto per ciò che concerne la semplificazione legislativa e fiscale di settore, e con tutti gli stakeholder della filiera delle costruzioni.

Approfondimenti sul sito
www.europarl.europa.eu

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