ANCHE NEL 2026 L’EDILIZIA SARA’ IL PILASTRO DELL’ECONOMIA NAZIONALE

Secondo le prime stime di Federcostruzioni, nel 2026 gli investimenti nel settore dell’edilizia cresceranno del 5,6%, anche grazie alle risorse post PNRR.

Dopo tre anni di forte espansione e un 2025 di assestamento, il settore delle costruzioni guarda al 2026 con una buona dose di fiducia: i primi dati elaborati da Federcostruzioni per il Rapporto 2025, anticipati dal presidente Emanuele Ferrarolo in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Saie, parlano di una crescita degli investimenti del 5,6%, trainata in parte dalle attività legate al PNRR, in parte ai fondi europei e nazionali stanziati per il post PNRR: ben 120 miliardi di euro, resi disponibili fino al 2033.

In questo scenario, il partenariato pubblico-privato è indicato come la principale leva strategica di sviluppo, “spinto” – nel 2024 – da 62 progetti del valore complessivo di circa 11 miliardi di euro; a corollario, 4 linee di azione suggerite da ANCE: un Piano Casa strutturale, un quadro di riferimento normativo per l’adozione della Direttiva EPBD, una nuova legge sulla Rigenerazione Urbana, un nuovo Testo Unico delle Costruzioni.

E, soprattutto, investimenti su percorsi di studio che facciano acquisire ai profili tecnici competenze specifiche sui processi di digitalizzazione del cantiere, efficientamento energetico, rigenerazione del patrimonio costruito.

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